Il progetto Ads di Brescia mette a disposizione il materiale della “campagna” di sensibilizzazione, che ha preso il via il 25 maggio a Gussago per coinvolgere in tutto sei diversi ambiti territoriali. La sensibilizzazione ha obiettivi diversi dalla formazione. E’ un’attività ad ampio raggio che, attraverso l’uso della comunicazione, mira a suscitare attenzione e interesse sul tema individuato. Nel nostro progetto, la sensibilizzazione nasce e si sviluppa sul territorio, quale occasione di conoscenza dell’Ads. Nell’incontro con i cittadini si è partiti dal tentativo di dare risposta ad alcune semplici domande: che cos’è l’amministrazione di sostegno e a cosa serve? Ecco le nostre riflessioni per introdurre il senso della campagna di sensibilizzazione ed accompagnare i materiali presentati.

Rispetto al "cos'è", ci preme sottolineare la natura strumentale della misura di protezione giuridica in relazione al progetto di vita. La sensibilizzazione ci offre infatti l'opportunità di collocare lo strumento giuridico nell'ampia cornice valoriale dei diritti umani, mettendone in luce le peculiarità e le caratteristiche d'impiego.

Rispetto al "cosa serve", cominciamo dalle cose senza le quali è più difficile per ciascuno di noi vedere garantiti accettabili livelli di qualità di vita: la salute e il denaro.
"Devo essere sottoposto ad un intervento chirurgico, ma non sono in grado di prestare un consenso libero e informato". "Sono coinvolto in una successione, ma non sono in grado di accettare o non accettare l'eredità".

In relazione all'una e all'altra cosa ciascuno di noi deve essere sufficientemente garantito, che significa essere nella condizione di esercitare efficacemente i relativi diritti e doveri.

A questo serve in definitiva l'Amministratore di Sostegno, a garantire a chi fra noi sia in una condizione di fragilità che ostacola la piena realizzazione di sé, il diritto alle pari opportunità.

La nostra "campagna" di sensibilizzazione, che ha preso il via il 25 maggio a Gussago e intercetterà sei diversi ambiti territoriali, dice no alle firme false, alle deleghe improprie e agli altri diffusi escamotages, che anche quando utili, di fatto nascondono, occultano, mistificano la persona con le sue fragilità.

La nostra "campagna" vuole invece svelare e raccontare che le fragilità non esauriscono la persona, ma sono parte di lei e del suo diritto ad esistere ed esercitare i propri diritti e doveri. Così come, attraverso l'istituto dell'Amministratore di Sostegno, è garantito dalla legge.

Come per la formazione, intendiamo mettere a disposizione di "tutti" il materiale utilizzato nel corso degli incontri, perché possa favorire la condivisione di una prospettiva. Ci piace pensare sia un modo per "tutti" di guardare all'Amministrazione di Sostegno, come se "tutti" guardassimo il cielo stellato affacciati alla stessa finestra.

Simona Rapicavoli - Referente Progetto AdS-Brescia

 
 

 

 
ASSOCIAZIONE PORTE SEMPRE APERTE ODV DI GARBAGNATE - PER UNA NUOVA CULTURA DEI DIRITTI DI CREMONA ONLUS - AUXILIA ODV DI MANTOVA – ADS DEL LODIGIANO DI LODI –  LIBERI LEGAMI BERGAMO -  LEDHA MILANO - ADS BRESCIA – INSIEME SI FA DI ROZZANO – UNA RETE DI SOSTEGNO ALLA FRAGILITÀ DI LECCO - VICINI ALLA PERSONA APS COMO -  FIANCO A FIANCO DI MONZA E BRIANZA


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